“Notteggiando”a Iglesias dedicata a J. Beuys | di Matia
26 agosto, 2008 | Di artapartofculture redazione
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Notteggiando in difesa della natura con Joseph Beuys e Rudolf Steiner. Per il penultimo appuntamento della rassegna estiva della città di Iglesias, con Notteggiando, D’apres d’estate, la dedica si è concentrata sull’artista tedesco Joseph Beuys e sul pensiero di Rudolf Steiner, due poli connessi l’uno con l’altro.
Interessante sottolineare, com’è avvenuto durante questa iniziativa, il fertile rapporto tra arte e natura con l’invito alla partecipazione, a varcare la soglia solitaria della contemplazione per entrare dentro il luogo dove il rituale dell’arte apre la coscienza individuale verso i cammini irreversibili del sociale e del cosmico.
Condotta come sempre da Pino Giampà e Giorgio Orrù con la sapiente regia di Oscar Bello, questa sesta serata di “Notteggiando” ha visto la partecipazione straordinaria, insieme agli studenti diplomati al Liceo Artistico di Iglesias, dell’artista Laura della Gatta (Matia).
La serata, accompagnata dalle musiche originali dei DEEP RED Soldiers si è conclusa con l’asta delle opere il cui ricavato è devoluto per attivare Borse di studio per i ragazzi provenienti dal Liceo artistico cittadino e iscritti all’Accademia di Belle Arti (la scelta è caduta su quella di Brera, per ora).
L’allievo del Liceo Artistico di Iglesias Alessio Farris sotto la guida del maestro Mauro Atzeni | Ringraziando tutti coloro che hanno comprato le tele realizzate anche in altre e simili iniziative, che hanno permesso di raggiungere incassi superiori ai 1.000 euro, va sottolineato che l’asta ha insistito, come hanno fatto le precedenti e come si progetta di fare anche nelle prossime, con una base di 1 euro. Ricordiamo, inoltre, che il Comune, tramite il Sindaco Pierluigi Carta e l’Assessore Cinzia Guaita, si è fatto promotore di un intervento diretto per garantire comunque il raggiungimento della cifra programmata per la borsa di studio.
Ed ora alcune note di approfondimento su Beuys e Steiner.
Joseph Beuys (Krefeld, Germania 1921-Düsseldorf 1986), artista sciamano. Figura profetica ed emblematica, è uno dei rari personaggi più significativi della scena artistica mondiale del secondo dopoguerra. Il Maestro tedesco fin dai primi anni Sessanta si è imposto come uno dei protagonisti dell’Arte contemporanea d’avanguardia. Ha partecipato alle prime manifestazioni del gruppo Fluxus e ha poi delineato il suo lavoro nell’area delle performances e dell’impegno politico, sociale, umanitario ed economico. Ha fondato
movimenti culturali come l’Organizzazione per la Diretta Democrazia e la Free International University. Sono memorabili alcune sue proposizioni concettuali in forma di slogan: Ogni uomo è un artista, La Rivoluzione siamo Noi, Kunst=Kapital, Difesa della Natura. Presente alle rassegne internazionali più prestigiose da Documenta di Kassel alla Biennale di Venezia, ha tenuto un’importante antologica al Guggenheim Museum di New York. Le opere di Joseph Beuys sono conservate nei maggiori musei del mondo.
Ritratto di J.Beuys, realizzato durante l’happening dall’ex allieva del Liceo Artistico di iglesias Manuela Murtas
Rudolf Steiner nasce il 27 febbraio 1861 a Kraljevic (allora Impero Austro-Ungarico, oggi Croazia). Nel 1879 inizia i suoi studi di matematica e scienze all’Università di Vienna frequentando anche corsi di letteratura, filosofia e storia occupandosi a fondo, fra l’altro, di studi su Goethe. A Weimar nel 1890 diviene collaboratore dell’Archivio di Goethe e Schiller. Sempre nello stesso anno, la sorella di Nietzsche propone a Steiner di curare il riordino dell’archivio e degli scritti inediti del fratello.
Nel 1891 si laurea in filosofia con una tesi su temi di gnoseologia che verrà pubblicata nel suo primo libro “Verità e scienza” nel 1892. Nel 1894, invece, pubblica un altro celebre scritto la “Filosofia della Libertà “.
Dal 1897, senza avvalersi di manoscritti, Steiner inizia la sua attività di insegnante e conferenziere che lo porterà in giro per il mondo effettuando più di 6000 conferenze e pubblicando 28 libri su argomenti che spaziano dalla filosofia, alla medicina, dalla matematica e fisica all’agricoltura, dall’economia alla pedagogica e all’architettura. Le conferenze, poi stenografate, sono raccolte assieme agli scritti in 354 volumi che costituiscono l’opera omnia di Steiner.
Nel 1904 appare “Teosofia, introduzione alla conoscenza sovrasensibile all’autodeterminazione umana”: il libro stimola Kandinsky (che scriverà, influenzato da Steiner “Lo spirituale nell’arte”. In quel periodo viene edificato a Dornach (Basilea, Svizzera) il Goetheanum, progettato da Steiner interamente in legno, a doppia cupola. Nella notte di San Silvestro del 1922, però, l’edificio viene distrutto da un incendio. Rudolf Steiner realizza prontamente un secondo edificio interamente in cemento armato (edificato, dopo la sua morte, tra il ‘25 e il ‘28). Muore a Dornach, vicino Basilea (Svizzera) il 30 marzo 1925.
L’eredità poderosa di conoscenze innovative e di iniziative che Steiner ci ha lasciato hanno prodotto nel mondo una vasta serie di iniziative nei vari campi delle attività umane tra cui emerge l’agricoltura biodinamica, la medicina antroposofica, l’euritmia, l’arte della parola, la pedagogia steineriana (scuole waldorf), l’architettura vivente.
Grazie per le foto a Mauro Rizzo!
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