Nuovo Cinema Aquila: prosegue la rassegna di videoarte“In/Out” | di Paolo Di Pasquale

2 Settembre, 2008 | Di p.di pasquale | Inserito in: approfondimenti, eventi mostre, musica video multimedia | 319 lettori

di Paolo di Pasquale | Prosegue con una nuova interessante proposta la rassegna In/Out. Video d’artista - artista in video”, mirata a promuovere la videoarte facendo conoscere al grande pubblico i lavori di artisti contemporanei che hanno fatto del video il mezzo di espressione della propria creatività e proponendo i video di cui gli artisti stessi sono i protagonisti.

A Roma queste occasioni per vedere e approfondire un certo tipo di video non sono facili da trovare, se si eccettuano proposte alternative -in vari circuiti di Centri sociali e simili-, oppure quelle organizzata da cinema d’essai, oppure promosse da gallerie come Monitor, che si dedica moltissimo proprio a produzioni di questo tipo. Naturalmente, vanno ricordati gli sforzi compiuti da Piero Pala che, con il suo team, ha portato videoarte di grande livello (da a) raramente proposta nella Capitale (talvolta incappando in ridicole, risibili censure…).

Questo nuovo appuntamento per vedere lavori video è ancora curato dall’attivo Massimo Scaringella e coordinate da Maddalena Sanchietti; si svolgerà sempre al Nuovo Cinema Aquila e ben si attaglia a quello che si pensa possa e debba essere la vocazione di un luogo così particolare come il redivivo cinema del Pigneto: un posto per una sana aggregazione sociale e culturale sia per questa particolare zona -il VI Municipio-, dalla contaminata realtà culturale (dove “molte sono le nuove emergenze artistiche che la abitano e molte le culture che vi convivono”), sia, ce lo aspettiamo e ce lo auguriamo, per tutta la città.

Tra parentesi: non ha senso, capirete, dividere nettamentein due una metropoli parcellizzandola in aree centrali considerate “in”, sia per la cultura sia per il divertimento, e in zone periferiche, giudicate “out”, a rischio, marginali… E’ dissennato riversarci tutti nel Centro Storico la sera, sgomitando nello smog, per un buco di parcheggio, tra ”grattini” e varchi attivi, facendo file per mangiare o ascoltare musica (anche se “sei in lista”), impazzendo nel traffico per tornare a casa… Se possiamo godere di nuovi spazi e altre aree dove socializzare, in piena sicurezza, e dove la cultura e l’intrattenimento sono all’altezza, la città è tutta nostra, non solo la sua parte più nota e “nobile”… Alè.

Questa volta andranno in scena tre video che hanno come comune denominatore la città di Roma.

Daniela Monaci propone il suo “La cena degli avanzi”, del 2005 (durata 6′, 30″): girato nel 2000 a Porta Portese, il mercato più popolare di Roma, diventa quasi un documento sociale che testimonia come miseria e bulimia consumistica si mescolano attorno ai resti della merce di questa società del consumo e della nuova povertà.

Daniela Perego, sottopone all’attenzione degli spettatori “Attraverso” datato 2007 (durata 2′, 28″), dove si sonda il tema della incomunicabilità mediante l’immagine di una donna che, immobile e silenziosa nel mezzo di una strada di Roma, sembra non avere coscienza delle persone che le passano accanto, chiusa nel suo mondo.

Guendalina Salini, con il video “Wo/andering” del 2003 (durata 5′), permette al pubblico di partecipare al viaggio di un piccolo gruppo di turisti immaginari senza identità, meta e direzione. Li vediamo attraversare Roma, ma il loro è più un vagabondare tra luoghi sospesi senza reale continuità.

In attesa di un’adesione pubblica massiccia e di addetti ai lavori partecipi, diamo qualche informazione in più: il Nuovo Cinema Aquila si trova in Via L’Aquila 68 a Roma; l’inaugurazone si terrà martedì 9 settembre 2008 dalle ore 19.00. L’iniziativa è in corso sino al 21 settembre. Gli orari: tutti i giorni dalle 19 alle 22.

Info: tel. 06.70614390; info@cinemaaquila.com; http://www.cinemaaquila.com;

un commento
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  1. Meno male che qualcosa si muove! Il vuoto di sale in periferia è pesante. Avere un cinema restaurato con programmazioni intelligenti è confortante. Abito in zona e sono felice per questa opportunità.
    Auguri, Antonietta

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