Eruzioni Festival 2008. Il limite della performance.
8 Settembre, 2008 | Di i.moroni | Inserito in: teatro danza | 348 lettori
Ma la performance ha un limite?
La risposta di Officinae Efesti che ha ideato ed organizzato questo crogiuolo di spettacoli, performance, videoteatro, atelier multimediale, workshop, incontri… è all’interno dello stesso titolo: “il limite della performance”, ovvero comprendere (e verificare) se e come la performatività possa essere utilizzata come chiave interpretativa di alcuni caratteri delle nuove tecnologie o si configuri come un concetto utile per connotare di una veste teorica la costruzione di senso attraverso l’agire, favorita dagli strumenti mediatici digitali.
Ma in realtà la domanda rappresenta anche la “scusa” per lavorare e riflettere sull’idea stessa di performance come pratica corporea necessaria ad una ridefinizione critica del reale, potenziale non-luogo di margine e di passaggio, da situazioni socio-culturali definite a nuove aggregazioni sperimentali.
Non a caso Eruzioni ha sempre avuto il coraggio e la capacità di andare oltre la frammentazione e la specializzazione che colpiscono la cultura contemporanea, scegliendo un linguaggio che è già di per sé sintesi: il linguaggio della mente-corpo.
Eruzioni Festival è il luogo dell’incertezza, dell’incontro fortuito, spazio dell’abbandono nel quale lasciarsi catturare e trasportare dalle manifestazioni del mondo, che si vestono, anche solo per un giorno, di promesse e di allusioni tanto incerte quanto irresistibili.
La terza edizione di Eruzioni Festival - intependent performing art, per la direzione artistica di Agostino Riitano si terrà dall’ 8 al 18 settembre 2008 ad Ercolano, Villa Ruggiero - MAV Museo Archeologico Virtuale .
Si inizia con tre workshop:
dal 8 al 10 settembre
LIMITE FRAGILE
clown workshop condotto da OLLI HAUENSTAIN (Svizzera)
Il comico nasce dalla risoluzione inaspettata di situazioni drammatiche, e la ricerca della comicità guiderà le azioni al confine, al limite fra tragedia e commedia. Questo limite fragile, mobile e agile contiene il segreto del momento comico; un’esplorazione in direzione interna e sempre legata alla ricerca esterna dell’azione, e la situazione è il mezzo di trasporto durante il viaggio.
Il laboratorio partirà dall’analisi di alcune tecniche legate al linguaggio comico al fine di esplorare le possibilità comiche nell’improvvisazione.
dal 8 al 12 settembre
FINISTERRA
laboratorio - seminario di produzione sul videoteatro
curato da ALFONSO AMENDOLA
con i performer mald’è - Max Coppeta - Pasquale Napolitano - Alessandro Inglima
in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Salerno.
Un progetto formativo e produttivo che a partire da alcuni concetti del “limite della performance” vuole sondare le possibilità di una contaminazione. Accanto all’elaborazione produttiva di un lavoro videoteatrale, sono previsti momenti di riflessioni storiche, teoriche e critiche, letture di manifesti a visioni di spezzoni e video-sequenze tratte da lavori teatrali, video-teatrali e televisivi, etc. Il laboratorio si sviluppa come viaggio nelle dinamiche culturali ed espressive di alcuni tra i nomi più significativi della ricerca teatrale, dove il discorso prioritario è centrato sul rapporto tra scena e video.
dal 14 al 18 settembre
XING ZHE - UOMO IN AZIONE
workshop teatrale condotto da GEY PIN ANG (Singapore)
‘Xing Zhe’ è un antico termine cinese, che si riferisce all’uomo in azione. Questo workshop teatrale è concepito ispirandosi al concetto dello ‘Xing Zhe’ nella ricerca del proprio flusso creativo e vitale, verso il reale compimento delle proprie azioni. Gey Pin Ang guiderà i partecipanti attraverso lo sviluppo di un approccio al processo creativo che integra le capacità fisiche e vocali del performer.
I partecipanti vivranno la pratica di una modalità di lavoro basata sulla ricerca di flusso, intenzione, impulsi vitali senza sforzo, con l’aiuto di elementi provenienti dalle arti marziali cinesi, il Taichi in particolare.
Da giovedì ecco il programma degli spettacoli e delle performance
Giovedì 11 dalle ore 21.00
Teatro di legno e Officinae Efesti
in collaborazione con Eruzioni Festival
LA NAVE DEI FOLLI
con Annamaria Palomba, Silvana Pirone, Salvatore Veneruso, Domenico Santo
regia e drammaturgia Silvana Pirone e Luigi Imperato
prima nazionale
La nave dei folli accoglie corpi-relitti, storie di oltraggi, di umanità ripudiata. Anime sopravvissute a se stesse, personaggi senza più nome in un ambiente senza più nome: brandelli di esistenze appartenute forse ad alcuni ma ormai rifiutate, come si rifiutano oggetti vecchi in cui non ci si riconosce più e che denunciano una parte di sé. Quella parte che è comodo non mostrare e soprattutto non guardare. Sono uomini. Il comico non vuole essere una soluzione ma un limen oltre il quale non sarebbe possibile andare e che invece si varcherà consci dell’abisso.
Mald’è
NON IO
Sound editing mald’è
Sound engineering Donato Tutolo
interprete Matilde De Feo
Beckett sperimenta una trovata scenica quanto mai ardita, sul palcoscenico una bocca e null’altro, un primo piano insolito ed estraneo ai criteri comunicativi teatrali, e che sembra prestarsi molto più al linguaggio cinematografico, al video. Ecco perché proprio questo testo ci sembrava perfetto, adatto ad essere trasposto in video, consapevoli del forte interesse che Beckett nutrì per la sperimentazione e i media, è stato da noi scelto per sperimentare questa forma di contaminazione tra scena e video, il tentativo di leggere un testo teatrale nato per il teatro, ma in un contesto multimediale autonomo alla scena, con una serie di possibilità creative in più (o in meno ?!).
Ore 23.00
Performance di Giacomo Montanaro
Venerdì 12 dalle ore 21.00
VAKUUM REVUE
performance di Jan Machacek
musiche di Thomas Brinkmann, Elvis Presley, Oliver Stotz, The Magnetic Fields, Scanner, ground/lift, Steve Reich, Daniel Johnston
testi di David Thomas, Barbara Schurz /Alexander Brener, Samuel Beckett
prima nazionale
Lo strumento principale sul palco è una videocamera. Il performer comunica attraverso la propria immagine-video, che durante la performance viene riflessa, frantumata, cancellata, ingigantita e molteplicata. Sembra che lui abbia il controllo di queste tutte queste procedure, ma col tempo egli stesso viene sempre di più coinvolto in esse. L’uso giocoso del video come strumento crea scene intime e stranianti - istantanee di un soggetto in espansione.
Non company
CRISI:CAMBIAMENTO
duo performance Danza Butoh
con Alessandro Pintus - Marie Therese Sitzia
Lemeh42
STUDY ON HUMAN FORM AND HUMANITY #01
Il lavoro intende riflettere sul concetto di forma umana. Una coreografia basata sui movimenti e sulle posizioni di un corpo dormiente. Quando il corpo dorme compie una continua azione di rotazione come se stesse cercando di girare su se stesso. Inoltre, abbiamo tenuto conto che il sognare costituisce un fattore determinante che condiziona i movimenti del corpo. Digitalmente abbiamo appiattito il corpo sovrapponendolo ad un vecchio e logoro pezzo di carta. L’estrema importanza del pezzo di carta sta nel fatto che è stato utilizzato da un essere umano per scriverci sopra un suo sogno. L’atto di scrivere un sogno è la chiara manifestazione dell’incertezza nella quale l’essere umano vive la propria esistenza e quindi la sua stessa umanità.
SABATO 13 dalle ore 21.00
VAKUUM REVUE
performance di Jan Machacek
musiche di Thomas Brinkmann, Elvis Presley, Oliver Stotz, The Magnetic Fields, Scanner, ground/lift, Steve Reich, Daniel Johnston
testi di David Thomas, Barbara Schurz /Alexander Brener, Samuel Beckett
Mete Teatro
SCHEGGE DI BIANCA (NEVE)
drammaturgia, scene e regia Marinella Roncone
con Marinella Roncone, Giuseppe Barigazzi
La performance Schegge di Bianca(neve) nasce come work in progress di un progetto più ampio che si concluderà nel luglio del 2008 . Una Biancaneve recuperata dal dolciastro disneyano dove la protagonista, ormai nuda e pallida, vive sotto una lastra di plexiglas, adornata da centinaia di vere mele rosse gustose senza più la possibilità del veleno. Biancaneve divora e sputa ininterrottamente spicchi di mele ingiallite dal caldo dei riflettori, sotto lo sguardo famelico di un principe gobbo e vecchio. La ricerca di un ritorno alla favola crudele nell’attualità di un tempo che si ripresenta e rappresenta.
Lemeh42
STUDY ON HUMAN FORM AND HUMANITY #01
Il limite della performance
Vieoperformance del Laboratorio FINISTERRA
DOMENICA 14 ore 21.00
Teatro delle Botteghelle
FEMMENE STRACCIATE
di Peppe Lanzetta
regia Antonello de Rosa
con Antonello de Rosa, Antonio Grimaldi, Vincenzo Albano
Ritratti, facce, amori, sogni, delusioni, cadute e speranze di femmine. Femmine che sono femmine. Uomini che raccontano le femmine, ma che sognano di essere femmine. Gioventù bruciata in attesa di una vita degna di essere chiamata tale. Il mare entra dappertutto e ascolta i lamenti, i dolori, le frustrazioni di queste femmine che attendono che la grande notte passi. E l’ultima straziante domanda la rivolgono proprio a quell’Eduardo, citando la sua celebre frase adda’ passà à nuttata…
11. 12. 13. 14 settembre
MAV - Museo Archeologico Virtuale di Ercolano
ATELIER MULTIMEDIALE
105 video di artisti, compagnie e gruppi teatrali della scena indipendente italiana partecipanti al Bando Eruzioni 2008.
Metaarte - LaqProd - Collettivo Cinetico - Alessandra Gianbartolomei - Capotrave - Mald’è - Gruppo San - Teatro delle Botteghelle - Lemeh42 - Laura Ulisse - Non Company - Effetto Larsen - Caterina Moroni - Zaches Teatro - Maria Costantini - Strumenti Umani - Erika di Crescenzo - Gramigna CT - Teatro dei Venti - Anticamera Teatro - Cronopios - Ass. DN@ - Fludd - Teatri InGestAzione - Incontro Teatro - Ideazione Teatro - Mete Teatro - Compagnia Dionisi - Ass. Progetto 2001 - Pilar - Eduardo Amendola - Labart Dance - CAT - Civita Artis - Teatrinsospeso - Il naufragar m’è dolce… - Animanera - 7-8 Kili - Gohatto - Istrio - Opificio Trame - Laura de Sangro - Centro delle Arti Teatrali - Teatro Pieghevole - Biancofango - Sabrina Venezia - Luna Paese - Setteteste - Teatro Rebis - Circolo Alekseev - ArteMovimento - Compagnia della Corte - EsseoEsse - Corpo Celeste - Giano - I Mordimatti - Teatro dell’Applauso - Officina Teatro - Brunella Cappiello - Novecento - Danza Flux - Teatro Ygramul - Teatro del Vago - Serena Gatti - Baby Gang - Arcoriflesso - Teatro Totem - Zerobeat - Movimento In Actor - Raffaella Agate - Mario Ercole - Trickster Teatro - Neon Compagnia di Piero - La vita invisibile - Teatro Magro - Chiaradanza - Marta Ricci - Teatro Ateo - Tabula Risa - Teatroinverso - Schedìa Teatro - Sineglossa - La bottega del Segno - Groucho Teatro - Werter Germondari - Immobile Paziente - Teatrincorso - Angus 89 - Instabilivaganti - Murmuris - Temperamenti - Le Visionarie - La Barraca - Pierfrancesco Pisani - BreathingArt Company - Teatring - Progetto Zoran - Teatro Labrys - Saba Salvemini - I Fuori contesto - Tea(L)tro - Teatro di Bambs - Teatro dei Bottoni - Sutta Scupa - I Pedoni dell’aria - Senza Confini di Pelle - Demetra -
SABATO 13 ore 11.00
MAV- Museo Archeologico Virtuale di Ercolano
INDIPENDENZ DEI - CAMPANIA
Giornata di incontro e confronto sulle prospettive delle arti performative indipendenti in Campania
GIOVEDI 18 dalle ore 22.00
presso Radio PhotoFM
FESTA LIMINALE CONCLUSIVA
photo exposition
di Santiago Faraone Mennella
Monsieur Babbaluck
IL CLOWN FILOSOFICO
azione minima di circo mentale
di e con Sergio Longobardi
Una stanza bianca ospita questo* clown: alle prese con i misteri della natura, la difficile quotidianità e con gli aforismi e le massime filosofiche più celebri . Come può conoscere sé stesso se si perde nel cercare le cose che perde e non pensare che si è perso e ritrovato nel mentre perché in fondo non è mica morto? Ecco questo clown che pensa, riflette, discerne, elabora….scopre di incarnare egli stesso Il Paradosso. Gli spettatori, a turno, e in numero di massimo 10 per volta, entrano nella stanza bianca per assistere al numero, che dura 7 minuti .
Concerto musica dal vivo



