Giovanni Fattori. La poesia del vero. Alla Fondazione Magnani Rocca | di Francesca Mentella

8 Settembre, 2008 | Di f.mentella | Inserito in: approfondimenti | 210 lettori

Nel centenario della morte del maestro del realismo europeo, si riunisce nella città di Parma, un’antologica esaustiva dell’opera di Giovanni Fattori considerato, a giusto titolo, il più importante pittore macchiaiolo. La mostra, dal titolo Giovanni Fattori. La poesia del vero, sarà aperta al pubblico dal prossimo 6 settembre ed è stata curata da Andrea Baboni, massimo studioso dell’opera dell’ artista. Fattori aderì a quel movimento per alcuni anni, insieme a tanti altri artisti che affollavano, ai tempi, il Caffè Michelangelo, in una Firenze ottocentesca, affollata di giovani intellettuali e artisti che amavano discutere e fare arte al di fuori di ogni regola accademica.

In questa esposizione l’arte del livornese viene indagata in tutta la sua complessità tecnica e tematica, a partire dagli inizi accademici ai primi studi militari, dalle tele di battaglia, alle sintetiche, liriche tavolette degli anni 1865-1875, ai mirabili ritratti, ai quadri di butteri, sino a toccare tutti gli aspetti del vero, dal paesaggio alla figura, comprese le opere che aprono al nuovo secolo, dipinti dalle cadenze vagamente espressioniste, dove figure come isolate in uno spazio senza tempo, rimandano al dramma esistenziale dell’uomo del Novecento.

Dalla mostra, articolata in venti sezioni, emerge una produzione ricca di tante sfaccettature, in cui i più alti raggiungimenti stilistici affiorano lungo tutto l’ampio arco creativo e nell’utilizzo delle più svariate tecniche, dal disegno alle acqueforti.

La mostra, ospitata presso la Fondazione Magnani Rocca, comprende oltre duecento opere tra pittura e grafica che palesano la poliedricità del maestro toscano. Ed è proprio qui che, tra i capolavori di Goya, Tiziano, Rubens e Canova, esposti stabilmente presso la Fondazione, rivive l’Ottocento delle battaglie risorgimentali, dell’elegia del paesaggio e della vita agreste.

Questa antologica è anche un’occasione per ricordare Luigi Magnani Rocca, uno straordinario e colto imprenditore che, grazie alla sua passione per l’arte e con i proventi dell’attività agricola di famiglia -proventi assicurati da vaste campagne, allevamenti e caseifici- mise in piedi una magnifica collezione. Non è certo un caso che le scene agresti di Giovanni Fattori coi suoi contadini, i butteri e i buoi, siano esposti in questa sede che rende omaggio all’artista e al collezionista.

INFO: Giovanni Fattori. La poesia del vero. Fondazione Magnani Rocca- Mamiano di Traversetolo- Dal 6 settembre al 30 novembre 2008. Dal martedì alla domenica orario continuato 10-18 (la biglietteria chiude alle 17) Lunedì chiuso. Ingresso € 8,00 Tel. 0521 848327 / 848148 Fax 0521 848337 info@magnanirocca.it www.magnanirocca.it Catalogo Silvana Editoriale.

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