Artekné a Matera – Evento a latere: Birds of passage

15 maggio, 2009 | Di artapartofculture redazione
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Nell’ambito di Arteknè, prima Fiera d’arte contemporanea a Matera, si inaugura la mostrabirds of passage a cura di Federica La Paglia.

Il progetto, nato dallo studio del territorio lucano considerato nelle sue urgenze socio-politiche, intende affrontare il tema della migrazione, partendo dall’analisi di una realtà che vede la Basilicata come la prima regione italiana per flusso di emigranti a cui, al contempo, si affianca una forte immigrazione. Questo incrocio e confronto tra migranti è il punto di partenza di birds of passage, nome dato in America, negli anni ‘20, agli immigrati dell’Europa del sud.

Nella mostra la migrazione è considerata sotto il profilo del sentire del migrante, delle sue emozioni e ricordi, intendendo così creare un dialogo tra diversi Sud – nello specifico il Sud Italia ed il Sud America – storicamente accomunati da un identico destino di allontanamenti e ritorni.

Gli artisti invitati sono Felipe Aguila (Cile), Marco Baroncelli – Enzo Orlandi (Italia), Donna Conlon (Panama), Inés Fontenla (Argentina), Mar√≠a Rosa Jij√≥n (Ecuador), Mario Opazo (Colombia), Manuela Viera-Gallo (Cile).

Le opere scelte mettono al centro non il fenomeno ma l’uomo, toccando corde emotive e non soltanto intellettuali, sia nel caso di lavori con taglio politico sia in quelli più dichiaratamente poetici.

La volontà di sviluppare una mostra che abbia un’aderenza con il territorio, ha inciso anche nella scelta dello spazio espositivo: birds of passage è allestita a Le Monacelle, ex convento del ’500 e casa del pellegrino, negli anni ‘90 trasformata anche in ostello, luogo di volti e storie in transito.
Le opere, dislocate nei diversi spazi del convento/hotel, inviteranno il visitatore ad un attraversamento evocativo di spostamenti più profondi.

La mostra gode del patrocinio e sostegno di: Ambasciata della Repubblica Argentina in Italia
e del patrocino di: Repubblica del Cile – Ambasciata in Italia, Repubblica dell’Ecuador – Ambasciata in Italia.

Luogo dell’inaugurazione: Le Monacelle, Matera
Inaugurazione: 15 maggio 09 h 15; dal 15 al 18 maggio, orari 10/13-15,30/22. Ingresso gratuito.
Info: Giuseppina Travaglio, tel. 329.2278103; Rosaria Ciola, tel 329.2278104; www.galleriatekne.it/artekne/index.html – Ufficio stampa: Piera Carlomagno, tel: 339.1520237;arteknepress@libero.it

Immagini:

  • Mario Opazo, Scarabeus Sacer, 2007 – still video 8′. Courtesy Mediateca – Centro Studi Biblioteca IILA Istituto Italo-Latino Americano, Roma
  • Donna Conlon, Coexistence, 2003 – still da video NTSC 4:3 – 5’26". Courtesy Galleria Giorgio Persano, Torino
  • Mar√≠a Rosa Jij√≥n, Lucania en el coraz√≥n, 2009 – fotografia_video_istallazione audio. Courtesy dell’artista site specific project

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3 commenti
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  1. fiera – evento culturale-personali – performance,…. tutto insieme. Siete forti e senza paure. Matera, allora, non ha solo i Sassi, ma anche chi é capace di mettersi in gioco e portare, nel Meridione, gallerie d’arte contemporanea, anche prestigiose. Ho aperto il vostro sito, parlate di piccola Fiera, ma di qualità, é quello che ci vuole. Complimenti e in bocca al lupo

  2. Scusate ma dove sta la qualità di una fiera che si chiama come una galleria?

  3. Queste osservazioni fatte su questi spazi ,sono giuste e improntano gli sguardi su vecchie problematiche riguardanti il mondo dell’arte.Vero e’ ,che una presenza piu’ pluralistica, non fa che correggere le divergenze e deficienze propositive, di una buona rassegna d’Arte. Ma vero e’ pure, che non si puo stroncare sul nascere o medicare un’idea , in procinto di accostumarsi su di un territorio che ha bisogno di crescere artisticamente. Sviluppare una rilettura del proprio passato,la propria cultura, molto presto interrotta in nome della “Modernita’”,senza capirne le evoluzioni e’ il perno cruciale! Il punto di forza, per una buona rinascita emotiva e creativa dell’Arte su questa area geografica
    dipende giustamente da questo aspetto, non fermare il carro prima che si avvii! Correggerlo certo !Ma ,………………non sottoporlo alla”quarantena ” al suo esordio ,lo porterebbe ad uno stato comatoso irreparabile , e alla stagnazione delle volonta’,delle idee,………………..dell’ARTE !!!!
    antonio baldassarra

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