Barbara Martusciello

Barbara Martusciello, è Storico e Critico d’arte, Curatore di mostre, organizzatrice di eventi e saggista.
E’ particolarmente attenta alla produzione delle giovani generazioni di artisti e a quella underground, all’area dei nuovi linguaggi fra intercodice e tecnologia e alla sperimentazione italiana degli anni Sessanta e Settanta.

Ha svolto funzione di p.r., ufficio stampa e di organizzazione; ha insegnato (in attività extradidattiche, in stage di Turismo Culturale per varie strutture legate ai Progetti Formativi della Comunità Europea, in Corsi superiori qualificati dalla Regione Lazio e legati ai Progetti Formativi della Comunità Europea; all’Università Popolare, all’Istituto di Fotografia e Comunicazione Integrata, alla Scuola Romana di fotografia, istituzioni delle quali è stata titolare di cattedra); ha diretto Gallerie d’arte contemporanea e ha gestito Associazioni culturali.
Ha curato un centinaio di mostre e cataloghi, collaborato a quotidiani, riviste e pubblicazioni di settore, sia in versione cartacea che on-line.
La sua presenza la troviamo in format tv sull’arte contemporanea e in programmi su canali digitali.
Tutte queste attività proseguono attualmente con grande vivacità.

Ha pubblicato, tra l’altro, interventi critici in “Artenergie” (Charta ed., Milano, 1994), “Fermata d’Autobus” (Carte Segrete ed., Roma, 1995), “StART” (De Luca ed., Roma, 1996), “Audrey Hepburn. L’eleganza e il coraggio” (Mascherino edit., Roma 2003), saggi sull’arte digitale in “Cyberinterazioni” (A. A. A. per il Comune di Udine, Bertiolo, 2001) e in “VirtualArt” (VIR/Rizzio, Vicenza, 2001).
Ha inoltre firmato “Fotografia nel complesso-arte” (MLAC, università La Sapienza/Fahrenheit 451, Roma, 1998); “Arte & Successo” (Maretti & Wilde Publisher, Cesena, 2002), provocatoria e spietata analisi del sistema dell’arte contemporaneo italiano con interviste ad artisti italiani sul tema, pubblicazione oggetto di numerosi convegni e conferenze in spazi pubblici e privati (Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; Palazzo delle Esposizioni, Roma; Museo del Territorio, Biella; Palazzo Trinci, Foligno); e poi: “Playground” (Roma, 2003), su un aspetto del writing romano; le due edizioni di “Sottoterra. Esempi di arte urbana” (Viola edizioni, Roma, 2006 e 2007), rispettivamente omaggio a Mimmo Rotella e a Mario Schifano in rapporto alle più attuali tendenze underground; le monografie “Chiara” (Cooper&Castelvcchi editore, Roma, 2002), “Renato Mambor. Progetto per un’Antologica” (Mascherino ediz., Roma, 2005), “R. Mambor: Paesaggi tagliati” (Maretti, Cesena, 2005); “Notargiacomo. Sintetica. Opere dal 1971 al 2007″ (Gangemi, Roma, 2007).

Ha avuto l’incarico di Consulenza artistica per il libro “Leo Castelli. L’italiano che inventò l’arte in America” di Alan Jones (Castelvecchi, Rm, 2007).

Alcune delle sue posizioni in merito all’arte contemporanea e al suo sistema si possono leggere in: http://www.adolgiso.it/enterprise/barbara_martusciello.asp e su http://www.parusiacultura.net/sezioni.php?idSezione=119

Attualmente è attivamente impegnata come caporedattore della sezione Creatività_Arti Visive del plurisettimanale on-line Agor@ Magazine www.agoramagazine.it e coo-curatore del Museo del design Contemporaneo virtuale; inoltre, sta lavorando alla stesura di tre libri con note case editrici e a progetti espositivi sia in gallerie private che in spazi istituzionali.

b.martusciello@artapartofculture.org

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